11 ottobre 2018

Sorbolo-Mezzani: nel 2019 il sindaco e 17 milioni di incentivi

Da / 2 settimane fa / Bassa / Nessun commento
Sorbolo-Mezzani: nel 2019 il sindaco e 17 milioni di incentivi

Dopo la fusione tra i due Comuni della Bassa Est sancita dal referendum, si aprono scenari interessanti grazie agli investimenti per personale e servizi veicolati dalla Regione


Si sono svolti lo scorso fine settimana i referendum sulle fusioni dei comuni della Bassa Est. Sorbolo e Mezzani hanno fatto registrare una netta prevalenza di sì e quindi dopo i vari studi di fattibilità ed il largo consenso espresso dai cittadini daranno avvio al percorso di fusione che culminerà con l’elezione del sindaco nel corso del 2019, ed il nascituro comune di Sorbolo Mezzani avrà in dote oltre 17 milioni di incentivi regionali e statali che potranno essere spesi per investimenti personale e servizi.

CGIL e Camera del lavoro di zona ritengono questa scelta lungimirante per dare un futuro ai paesi di Sorbolo e Mezzani che da questa unione usciranno indubbiamente rafforzati e potranno cominciare a scrivere una loro storia comune, con l’auspicio che gli amministratori del nuovo comune mostrino un’attenzione particolare ai servizi e agli investimenti a favore dei cittadini e dei loro bisogni.

Diversa è invece la storia che verrà scritta per i comuni di Torrile e Colorno. Nel comune di Torrile i cittadini hanno votato a stragrande maggioranza contro la fusione e quindi i due comuni non si unificheranno. Pur riconoscendo sovrana la decisione presa, la CGIL non può esimersi da una valutazione circa il fatto che si sia persa un’importante occasione per dare stabilità a questi due comuni nel lungo periodo. Purtroppo questa scelta peserà sul futuro e sulla erogazione dei servizi e sugli investimenti in due comuni che faticano ogni anno a trovare le compatibilità di bilancio.

Non resta che auspicare che in futuro, ripartendo dall’Unione Bassa Est che continuerà a vivere e che avrà al suo interno il neo comune fuso Sorbolo-Mezzani, si possa ritrovare il viatico per unire due realtà, Colorno e Torrile, che non solo sono contigue ma soprattutto sono omogenee e necessitano di continui investimenti per essere in grado di rispondere alle sfide future, e conferire maggiori servizi in Unione con una progettualità condivisa che nel medio periodo possa portare all’attuazione di un percorso che, come è successo a Sorbolo e Mezzani, possa portare ad un naturale percorso di unificazione.

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