11 maggio 2015

Sergio Manghi


Professore di Sociologia presso l’Università di Parma. Intervista del 31/03/2015.

Manghi ci spiega la movida descrivendola come “trionfo delle vanità” in cui l’apparire e il godimento dell’attimo assumono troppa importanza nei tempi odierni; infatti l’attimo di cui parla è un attimo “fuggente”. Questo accade, secondo il sociologo Manghi, perché è l’intera città che sta mutando in senso anonimizzante: il “noi” è sparito. Puntualizza, inoltre, la differenza che oggi c’è tra i due luoghi più frequentati di Parma: «Via D’Azeglio è una come copia più popolare di Via Farini».

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