5 settembre 2016

Riforma Madia: a Parma chiudono 5 partecipate, in liquidazione da anni

Riforma Madia: a Parma chiudono 5 partecipate, in liquidazione da anni

MetroParma, Casadesso, Agenzia Parma Energia, Ascaa e Consorzio Baistrocchi: addio entro gennaio 2017


Il decreto “taglia-partecipate” della riforma Madia della Pubblica amministrazione dovrebbe ridurre la galassia di società e micro-società a partecipazione pubblica.

Dal momento che, per effetto della Legge Madia, possono restare solamente le società con fatturato minimo di un milione di euro, a Parma saranno cinque le società partecipate che chiuderanno i battenti: MetroParma, Casadesso, l’Agenzia Parma Energia, Ascaa e Consorzio Baistrocchi. Nessun pericolo di esuberi però, perché non ci sono dipendenti (a eccezione del Baistrocchi) e, anzi, le cinque società sono già in liquidazione.

La messa in liquidazione più vecchia è quella dell’Agenzia Parma Energia, che risale addirittura al 2011. La più recente, invece, è quella di Ascaa (ottobre 2015). Secondo l’assessore al Bilancio Ferretti, le 5 partecipate dovrebbero scomparire a gennaio 2017.

Fuori dal rischio chiusura, Ade, Forma Futuro, It City, Pge, ParmAbitare, Infomobility, Cepim, Fiere di Parma, Collegio Europeo, Acer, Parma Infrastrutture, Atersir, Area Stazione e Cal. In bilico, invece, il futuro di Farmacie, ParmaInfanzia, ParmaZerosei, Fondazione Teatro Regio e Asp.

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