2 gennaio 2017

Parma, parte il mercato: gli obiettivi del direttore Faggiano

Da / 3 settimane fa / Sport / Nessun commento
Parma, parte il mercato: gli obiettivi del direttore Faggiano

E’ iniziata lunedì la sessione invernale di calciomercato. Il nuovo direttore sportivo avrà il compito di migliorare la squadra per puntare al salto di categoria


La squadra ha bisogno di rinforzi, questo non è un caso, almeno uno per ogni reparto. Un bel banco di prova per testare le competenze e le capacità del nuovo direttore sportivo Daniele Faggiano che, con un budget non sicuramente altissimo come quello fornito a Minotti e Galassi ad inizio stagione, dovrà sistemare le lacune di una formazione che punta al salto di categoria. Elementi giovani e poco conosciuti, ma dotati di una grande fame e tanta voglia di fare bene: sono questi i profili che il direttore sembra prediligere, un mercato che poco tempo fa ha reso possibile il quasi miracolo del Trapani, che sfiorò la doppia promozione dalla Lega Pro alla Serie A. Di nomi non ne sono ancora stati fatti, anche per volontà dello stesso Ds, ma comunque è abbastanza chiaro dove si dovrà intervenire. Mentre alcuni potrebbero invece lasciare il Ducato: Miglietta, Guazzo e Melandri sono i nomi più gettonati.

Entrando nel dettaglio e partendo dalla difesa, le prestazioni non convincenti di Canini e gli infortuni di Coly, Benassi e Garufo si sono fatti sentire parecchio in questo avvio di stagione, per questo dovrà arrivare un difensore centrale o un terzino, magari un elemento che sia in grado di coprire entrambi i ruoli come stanno facendo, ad esempio, Coly e Benassi. Un elemento di gamba e corsa che sappia fornire qualche cross interessante ad attaccanti come Calaiò ed Evacuo.

Capitolo centrocampo, con Corapi che sembrerebbe battezzato come regista basso nel 4-3-3 di D’Aversa e Giorgino che potrebbe eventualmente sostituirlo, servirà la fantomatica mezzala che tanto ha fatto parlare gli esperti di calciomercato quest’estate. Una mezzala mai arrivata, ma di cui il Parma ha fortemente bisogno, dato che l’unico in grado di ricoprire tale ruolo con continuità fino ad ora è stato Scavone. Servirà un elemento in grado di inserirsi da dietro nelle difese avversarie ma che sappia garantire anche una discreta copertura e un apporto in fase difensiva.

In attacco probabilmente qualcuno partirà, ma l’esigenza è di un esterno offensivo di qualità che sappia saltare l’uomo e creare superiorità numeriche, un elemento di cui la squadra potrebbe avere bisogno, nonostante la verve ritrovata di Mazzocchi e soprattutto Baraye. Quel Gianluca Sansone o quel Pablo Gonzalez che quest’estate sono stati vicini alla casacca crociata ma che non sono mai arrivati, insomma.

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