19 aprile 2017

A Parma il 27 aprile all’Astra il primo documentario italiano sulla fibrosi cistica

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A Parma il 27 aprile all’Astra il primo documentario italiano sulla fibrosi cistica

Aspettando la cura, la vita con la fibrosi cistica” è il titolo del documentario che porta la firma del regista Stefano Vaja, fotografo e videomaker


 

LIFC Emilia onlus, l’Associazione che da 30 anni si occupa di solidarietà concreta verso i malati affetti da fibrosi cistica e le loro famiglie, ha voluto dare loro voce attraverso la produzione di un film-documentario a tematica sociale in cui i malati si raccontano in prima persona. Un viaggio tra emozioni diverse che si intrecciano in modo semplice e spontaneo e che penetrano con forza nel cuore dello spettatore.

ASPETTANDO LA CURA, LA VITA CON LA FIBROSI CISTICA” è il titolo del documentario che porta la firma del regista Stefano Vaja, fotografo e videomaker che si occupa di reportage sociale, teatro, etnografia. Sarà proiettato in prima assoluta a Parma, per la cittadinanza, giovedì 27 aprile 2017, alle ore 20,45 presso il cinema Astra. Gli intervenuti potranno assistere alla proiezione ed al dibattito che ne seguirà. Proiezioni successive saranno messe a disposizione delle scuole.

Il progetto, nato da Lega Italiana Fibrosi Cistica Emilia, finanziato in parte da Fondazione Cariparma, con la collaborazione dell’Ospedale di Parma e con il patrocinio di AIDO e Comune di Parma, vuole essere un contributo alla diffusione della conoscenza di questa patologia e quindi anche un sostegno alla ricerca di terapie risolutive.

La dottoressa Giovanna Pisi, che dirige il Centro di Riferimento Regionale della Fibrosi Cistica presso l’Ospedale di Parma, ne ha sottolineato l’importanza sia per l’alto contenuto umano che per il grande contributo di formazione scientifica. Per questo è prevista una proiezione all’interno dell’Azienda Ospedaliera rivolta gli studenti di medicina, allo scopo di aiutarli a familiarizzare con questa malattia.

Alla conferenza stampa erano presenti, inoltre, la Presidente dell’associazione LIFC Emilia, sig.ra Brunella Bonazzi che ha ringraziato in primo luogo gli associati e malati che si sono resi disponibili a raccontare le loro storie, e il regista Stefano Vaja che ci ha tenuto a sottolineare che “parliamo di malattia ma in particolar modo parliamo della vita delle persone a prescindere dalla malattia perché il concetto fondamentale è che la malattia può riguardare le persone malate ma loro hanno tanto da insegnarci sul coraggio, sulla pazienza, e anche sulla leggerezza con cui si riesce a vivere la Vita”

Il dr. Massimo Fabi, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, infine ci ha tenuto a precisare che “l’Azienda Ospedaliera ha voluto essere vicino alle Associazioni che hanno promosso questo documentario, in quanto rappresentano situazioni di malattia che condizionano, ma che non devono influenzare negativamente la vita delle persone. Si può avere una vita piena anche con malattia soprattutto se i sistemi di cura, di tutela sociale e le opportunità che la società offre alle persone con malattie croniche li mette in condizione di fruire tutte le opportunità che la vita concede. E rappresentare tutto questo con l’arte, e il cinema è arte, è il modo migliore”

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