7 giugno 2017

Montagna 2000: “È crisi idrica, situazione di emergenza”

Montagna 2000: “È crisi idrica, situazione di emergenza”

“Alta criticità dovuta alla carenza di pioggia: nel piacentino e nel parmense sono inferiori fino all’80% rispetto allo scorso anno”


“Montagna 2000 S.p.A. – società che gestisce il servizio idrico integrato nelle valli del Taro e del Ceno – desidera informare i propri utenti che la grave crisi idrica del periodo sta mettendo a dura prova la continuità del servizio; come già evidenziato dal bollettino regionale si evidenzia l’alta criticità rilevata per carenza di pioggia nel piacentino e nel parmense inferiori fino all’80 % rispetto allo scorso anno.

La vastità del territorio servito (1300 km2) e delle reti unite ad una morfologia territoriale che impedisce interconnessioni economicamente sostenibili rende difficile avere meccanismi di equilibrio tecnico agibili. Nel corso dei mesi invernali e primaverili la società ha varato un piano di manutenzione straordinaria delle fonti per garantire la massima produttività possibile e, nello stesso tempo, ha messo sotto controllo i punti di prelievo non autorizzati o misurati riuscendo così ad identificare perdite copiose e/o usi non corretti. Può non bastare.

Montagna 2000 S.p.A. ritiene di sensibilizzare l’utenza, pubblica e privata, a comportamenti consapevoli che consentono di ridurre la dispersione della risorsa idrica limitandone i consumi a quanto necessario ed evitando prelievi per usi diversi da quello idropotabile. La priorità è quella di garantire il servizio e siamo certamente impegnati da fare la nostra parte ma, non di meno, crediamo che la collaborazione dei cittadini e degli utenti sia fondamentale.

Stiamo vivendo una vera e propria situazione di emergenza che, nelle prossime ore, vedrà le Istituzioni regionali discutere con i gestori ed i consorzi di bonifica quali possano essere gli interventi immediati e strutturali da mettere in campo per garantire un servizio vitale alla popolazione. Non si può non tenere conto del cambiamento climatico in atto che ha profondamente mutato lo scenario in cui siamo chiamati ad operare e merita l’impegno prima di tutto dell’azienda e delle Istituzioni, ma anche degli utenti.

Grazie per la collaborazione che ci unisce per un unico obiettivo, la tutela di un bene prezioso, l’acqua”.

  

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