13 settembre 2016

Maria Luigia: la vita della Duchessa si fa mostra

Maria Luigia: la vita della Duchessa si fa mostra

Dall’interesse per le cure termali a quello per la musica, dalla scienza alla cucina. Maria Luigia in mostra da metà settembre a febbraio 2017


Al via, da metà settembre, il Progetto Maria Luigia 16, che si protrarrà fino a febbraio 2017. Un evento finalizzato alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale e un rilancio del territorio come meta turistica, nato dall’unione di diverse realtà pubbliche e private parmensi – sotto il coordinamento del Comune di Parma. Un occasione per conoscere più da vicino la vita della Duchessa. Gli interessi e le passioni della stessa vengono ripercorsi attraverso esposizioni evocative, cimeli, documenti, lettere, collezioni, libri ed opere d’arte, capaci di trasportarci in una realtà lontana eppure ancora viva.

Il progetto, articolato in 16 mostre, 16 luoghi e 16 temi, è stato presentato durante una conferenza stampa in Municipio dal sindaco Federico Pizzarotti, insieme all’assessore alla cultura Laura Maria Ferraris e al presidente della Provincia Filippo Fritelli, che hanno sottolineato “l’ottimo risultato ottenuto grazie al fatto di essere riusciti a mettere in dialogo tante realtà, menti e conoscenze, dando vita ad un bell’esempio di valorizzazione culturale del territorio”.

A garanzia dello spessore culturale delle iniziative già realizzate e di quelle previste nel periodo autunno-inverno è stato istituito un Comitato Esecutivo, composto da esperti e consulenti scientifici, che lavora in sinergia con un numeroso gruppo di enti partner del progetto, oltre ad un Comitato d’Onore di cui fanno parte autorità pubbliche e private di rilievo nazionale. L’ampio progetto di comunicazione coordinata ha il sostegno dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna.

Quattro delle mostre facenti parte del progetto sono già state realizzate nel periodo primaverile presso il Museo Glauco Lombardi, la Rocca di Sala Baganza, il Teatro Regio di Parma e la Biblioteca Palatina; da metà settembre si avvia un nuovo periodo con l’inaugurazione di 12 nuove esposizioni dedicate alla Duchessa.

Si esordirà con la mostra “Maria Luigia: la duchessa delle Terme” (a cura di F. Sandrini e G. Tonelli), voluta dal Comune di Salsomaggiore e le Terme di Tabiano/Salsomaggiore per ricordare l’amore di Maria Luigia per le cure termali.

L’esposizione è realizzata con la collaborazione del Museo Glauco Lombardi e dell’Archivio di Stato di Parma e si terrà presso Le Terme di Tabiano dal 17 settembre al 30 ottobre 2016. Non mancherà un convegno sul tema.

Diverse le mostre organizzate dal Comune di Parma, “Ferré e Comte. DETTAGLI. Grandi interpreti tra moda e arte” (a cura di G. Bianchino e A. Nodolini), dal 30 settembre 2016 al 15 gennaio 2017, presso il Palazzo del Governatore e “Nel Tempio della duchessa tra reale e virtuale. Maria Luigia, San Ludovico e gli artisti parmensi” (a cura di A. Malinverni), dal 15 ottobre al 27 novembre 2016, presso la Galleria San Ludovico.

Presso la prestigiosa sede della Galleria Nazionale, dal 26 settembre 2016 all’8 gennaio 2017, sarà visitabile, invece, “Lucrezia Romana. La virtù delle donne da Raffaello a Reni” (ideazione di M. Scalini). Un progetto che indaga il mito antico della virtù femminile attraverso la figura di Lucrezia grazie ad una galleria di veri capolavori, leggendone le varianti letterarie, simboliche e pratiche sia in Italia che Oltralpe.

“A futura memoria. Maria Luigia, le opere, l’arte della propaganda” (a cura di F. Magri), è in programma dal 1 ottobre al 18 dicembre 2016. Promossa dalla Fondazione Cariparma presso il Palazzo Bossi Bocchi, racconterà le trasformazioni urbane e architettoniche realizzate nel ducato tra il 1816 e il 1843.

In primo piano anche l’attenzione di Maria Luigia per le scienze, nella mostra “Maria Luigia e le scienze nelle collezioni dell’Università” (a cura del Settore museale d’Ateneo), dal 15 ottobre al 17 dicembre 2016 presso il Museo di Storia Naturale e l’Orto Botanico dell’Università di Parma. Il visitatore si troverà immerso nelle atmosfere dell’epoca, grazie ad un percorso multimediale in cui gli oggetti esposti fungono da protagonisti della narrazione.

In nome dell’interesse della Duchessa per la cultura e la didattica, presso il Convitto Nazionale “Maria Luigia” sarà allestita la mostra “A scuola con la Duchessa. Il Collegio «Maria Luigia» dalle origini alla fioritura” (a cura di C. Mambriani e F. Stocchi) dal 22 ottobre al 23 dicembre 2016. La mostra ripercorre la nascita del Collegio intitolato fin dall’origine alla Duchessa: sarà Nicolò Bettoli, primo architetto di corte, a ideare il grandioso palazzo dotato di una vasta cappella, di una biblioteca e di un teatro (che saranno visibili lungo il percorso della mostra) e di laboratori scientifici e naturalistici allora d’avanguardia, i cui strumenti e reperti saranno esposti.

Dal 29 ottobre al 27 novembre 2016 il Museo Glauco Lombardi presenta invece una raccolta di materiale inedito, proveniente dall’archivio privato della contessa Giovanna Marchini Càmia Albertoni Picenardi di Macherio. L’alcova di Palazzo Picenardi: Maria Luigia e Neipperg sposi a Borgataro (a cura di E. Fadda, G. Signani, B. Zilocchi).Sarà possibile immergersi nella vita privata di Maria Luigia e Adam Neipperg, ricostruendo il soggiorno della duchessa a Borgotaro.

L’Archivio di Stato di Parma, ente culturale che conserva la memoria delle istituzioni statali che si sono succedute nel tempo sul territorio, vuole porre l’accento sulla politica internazionale del Ducato al tempo di Maria Luigia ed anche oltre il suo governo, ospitando la mostra Parma: un Ducato al centro della politica internazionale (a cura di M. Dall’Acqua e M. Palazzino) dall’11 novembre 2016 al 28 febbraio 2017.

Nell’ambito degli interessi personali della Duchessa non mancano le arti visive in tutte le loro declinazioni, presentate nella mostra organizzata presso l’Accademia Nazionale di Belle Arti /Liceo Artistico P. Toschi intitolata “La fucina delle Arti: l’Accademia della Duchessa” (a cura di A. Malinverni e C. Mambriani) che si svolgerà dal 17 novembre al 17 dicembre 2016.

Sempre presso il Museo Glauco Lombardi, dal 10 dicembre al 19 febbraio 2017, sarà allestita la mostra “La tavola di Maria Luigia” (a cura di F. Sandrini e M. Zannoni ), in cui si indagano aspetti e funzioni del servizio di cucina alla corte di Maria Luigia per raccontare come era organizzato il servizio da tavola, e per soffermarsi sui menù proposti a corte.

Infine, presso la Biblioteca Palatina si terrà un’esposizione dedicata agli altri ambiti culturali a cui la Duchessa era particolarmente dedita, Maria Luigia, la musica, le lettere. Gli interessi personali della Duchessa attraverso i fondi della Palatina (a cura di P. Cirani, G.M. De Rubeis, R. Nardella) dal 12 dicembre 2016 al 14 gennaio 2017. I visitatori potranno ammirare gran parte dell’archivio della Biblioteca, testimone del percorso culturale della Duchessa dagli anni della sua formazione a Vienna e Parigi.

 

 

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