20 maggio 2017

“Maltrattamenti in una casa di riposo di Fontanellato”

Da / 2 mesi fa / Il fatto / 1 Comment
“Maltrattamenti in una casa di riposo di Fontanellato”

Il caso riguarderebbe la Casa-Residenza per Anziani “Lorenzo Peracchi”. In corso un’indagine sul caso da parte dei Carabinieri


Maltrattamenti ripetuti nei mesi a danno di anziani ospiti nella Residenza da parte di alcuni operatori di uno dei due nuclei in cui è suddivisa la CRA; è questo quello che sarebbe accaduto alla Casa per Anziani “Lorenzo Peracchi” di Fontanellato. A sollevare la questione sarebbe stato il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle: Gianluca Sassi, che ha rilasciato una serie di dichiarazioni.

Questi episodi, da quanto si è riucito a scoprire – che sono poi stati raccontanti anche in un esposto presentato ai Carabinieri di Fontanellato proprio dalla coordinatrice della casa di riposo – andrebbero avanti da molto tempo.

Il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle annovera tra i possibili responsabili della vicenda la Pro.Ges, la cooperativa sociale con sede a Parma che gestisce proprio la struttura di Fontanellato, nella quale alcuni lavoratori in queste settimane, avendo ricevuto un invito a comparire, sarebbero stati ascoltati dagli inquirenti per verificare i contorni della vicenda.

Quello che vogliamo capire è se la Regione abbia già ricevuto notizia di un’indagine in corso per la struttura di Fontanellato e se nel caso contrario, davanti all’evidenza dei fatti, reputi necessario segnalare alla Procura il caso“; queste le parole del consigliere, che vuole vedere chiaro in questa vicenda. Lo stesso si auspica poi che la Regione avvii al più presto una sua indagine ispettiva a tutela sia delle persone anziane ospitate, sia dei lavoratori all’interno della struttura.

“La nostra sorpresa nasce dalla completa assenza di qualsiasi segnalazione in merito. A nessuno di noi, Comune o Asp, sono mai giunte voci o segnalazioni circa situazioni di questa gravità. Anzi, l’esito del controllo di febbraio effettuato presso la Cra Peracchi dall’Ota (organismo deputato al controllo delle Case Protette) risulta essere molto positivo. Anche i riscontri che abbiamo costantemente dai famigliari dei pazienti ci rappresentano una Casa Protetta di qualità”, hanno invece dichiarato Francesco Trivelloni, sindaco di Fontanellato e Massimiliano Franzoni, presidente Asp Fidenza in una nota congiunta.

La Pro.Ges riferisce di essere a conoscenza dei fatti  e di garantire una piena collaborazione per accertare la verità, di vare avviato un’indagine interna, ma di non avere sufficienti mezzi per accertare la verità.

 

Un Commento

  • Michele Saldina - Movimento Difesa del Cittadino23. Mag, 2017

    La Lombardia è la prima regione che ha previsto l’adozione di sistemi di videosorveglianza nelle case di riposo; le telecamere verranno installate nelle zone comuni e a tutela della privacy le immagini saranno criptate. Si può fare anche altrove, in attesa di una legge nazionale, per contrastare i maltrattamenti e gli abusi sia nelle scuole dell’infanzia che nelle strutture socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità?

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