12 ottobre 2016

La forza del Montanara. “Se ci si organizza, si ottengono dei risultati”

La forza del Montanara. “Se ci si organizza, si ottengono dei risultati”

Intervista CCV/7. Il coordinatore Rino Basili. “Ci riuniamo spesso, la partecipazione è buona. Il Comune, se pungolato, risponde. Ma ci sono ancora molte cosa da fare”


È sempre stato un quartiere che ha saputo organizzarsi, il Montanara, tosto, duro, che ha affrontato le grandi difficoltà, con i pochi mezzi che gli sono stati messi a disposizione.  Per questo quando ha avuto l’occasione di valorizzare i consigli comunali volontari si è messo subito al lavoro, come ci spiega il coordinatore Rino Basili.

Quali sono le principali problematiche del quartiere riscontrate dal CCV. Il quartiere è diviso nella zona sud e in quella nord, quali sono le differenze? Partiamo dalla sud? “Oltre al Baganza, ma ne parleremo dopo, linstallazione di pannelli antirumore a protezione dei condomini, (parte vecchia), prospicienti la tangenziale sud, i tralicci di alta tensione che tagliano in due la zona sud, devono essere interrati,  possono procurare gravi malattie. Nella zona sud non esiste un negozio di vicinato che soddisfi le richieste dei tanti anziani che a volte soli, non hanno neanche la possibilità di accedere ad una farmacia,  perché manca, ad un genere alimentari, non c’è. Abbiamo visto spuntare dall’oggi al domani  la torre del ripetitore di telefonia, nel parcheggio davanti alla pizzeria, “La Vela” ed in via Liani. “La gente che abita la zona sud, si sente un po’ abbandonata, costretta anche  a vivere in un cantiere che produce rumori e polvere.  Occorre  un collegamento viario fino alla zona del “ quartiere Bandini,” almeno per collegare la nuova scuola “La Salle”,  oltre alla chiesa di S. Andrea in Antognano, e conseguentemente con uscita sulla via Langhirano, vi sarebbero così due vie di accesso per la zona, anche per motivi di sicurezza. Poi sulle sponde del Canale Cinghio, la sporcizia non manca, se esonda si riversa nei condomini di via Aleotti. La manutenzione del verde  lascia alquanto a desiderare ed è molto sentita da tutti la mancanza di sicurezza e controlli”.

Nella zona Nord? “Nella parte nord del quartiere, via Langhirano/Ognibene/Montanara, assistiamo nelle ore  notturne allo spaccio di stupefacenti. Nel nuovo insediamento   edilizio vicino al polo sanitario di via Carmignani, ex Vittorio Emanuele, si è provveduto finalmente alla bonifica della ex discarica di materiale edilizio ed alla pulizia della zona.  Ora i Cittadini chiedono a gran voce la recinzione di tutta l’area sensibile perché temono che altrimenti, il problema appena risolto e lungamente lamentato, si possa ripetere. Ricordiamo la presenza di personaggi strani che  approfittano delle ore buie anche per  bivaccare all’interno dei locali dell’insediamento, nessuna traccia ad ora di recinsione e tantomeno di illuminazione necessaria.  Vi è molta preoccupazione tra i Cittadini che abitano nelle vicinanze.  Vi è da dire che ci troviamo vicinissimi alla casa della salute, tra le più efficienti della città. Le plance per affissioni pubblicitarie , un po’ in tutto il quartiere, sono arrugginite creando lamiere appuntite che sono pericolose per i numerosi bambini che frequentano il parco. In termini più generali la scarsa potatura degli alberi e le plance pubblicitarie arrugginite sono una costante in tutto il quartiere. È richiesto pertanto un intervento nel più breve tempo possibile”.

E poi ci sono tutti gli interventi relativi al Baganza, dopo l’alluvione? “Si, la ricostruzione rapida del ponte ciclopedonale, “della Navetta”, per il suo significato storico e di, “Unione”; si deve  procedere con le casse di espansione e all’assetto idraulico del torrente (nell’attesa anche prevedere un piano di evacuazione) . Se vi è abusivismo per le costruzioni che vanno dal ponte della tangenziale a quello dei Carrettieri, occorre una bonifica. Completamento arginatura torrente Baganza, sponda destra dal ponte della tangenziale al ponte dei Carrettieri”.

Sono stati presentati dei progetti? Come sono stati accolti? “Ci vorrebbe più coinvolgimento dei CCV, maggiore responsabilizzazione, maggiori informazioni, risposte alle nostre istanze”.

Sono stati presentati dei progetti? Come sono stati accolti? “Il Consiglio Montanara ha cercato al meglio di farsi portavoce dei bisogni più impellenti del quartiere. Con cadenza mensile è stata rispettata la convocazione e lo svolgimento delle sedute del CCV. Garantiamo, inoltre, la nostra presenza il giovedì (dalle 10 alle 12), presso la nostra sede, dove abbiamo modo di incontrare un po’ di Cittadini, non molti purtroppo. Abbiamo creato la pagina Facebook “CCV-La voce del Montanara”, visitata e commentata, ma avremmo sicuramente bisogno di maggiori risorse per avvisare tutta la cittadinanza, soprattutto quella parte meno avvezza alle tecnologie e nuove forme di comunicazione (notoriamente la maggioranza degli abitanti del nostro quartiere). Siamo presenti agli incontri di “Una Comunità che Cresce” che si tengono al Centro Giovani. Scopo di questi incontri è progettare e promuovere iniziative nel quartiere.

Dove vi riunite? “In via Carmignani 7/a, la sede è punto di riferimento per i residenti”.

Come si svolge la vostra attività e quali risultati avete ottenuto? In occasione del mercato settimanale del quartiere abbiamo prodotto un “banchetto” dimostrativo, pubblicizzando il nostro ruolo, coinvolgendo numerosi Cittadini e durante il quale abbiamo distribuito volantini da noi creati e stampati con l’aiuto dell’Associazione “Montanara Insieme”; è stata organizzata un’assemblea pubblica, in collaborazione con la parrocchia Sacre Stimmate di via Sbravati, informando i numerosi Cittadini rispetto al nostro ruolo e impegno, molto frequentata; abbiamo chiesto, ed ottenuto, la sistemazione dei giochi rotti nei parchi giochi di Via Torrente Pelpirana e di Via Malvisi, che creavano pericolo per i bambini; abbiamo richiesto e ottenuto la sistemazione di P.le 8 marzo, con la ristrutturazione della fontana ornamentale, l’installazione di una fontana di acqua pubblica (“beverino”) e l’eliminazione completa del bivacco di giovani nel parco retrostante il Cinema Edison, e conseguentemente l’eliminazione completa ed assoluta di una situazione di degrado che era diventata insostenibile. Con il Comando della Polizia Municipale è stata monitorata la foresteria delle colonne, già ospitante un ostello, interessata dalla presenza di individui che oltre a cercare riparo all’interno della struttura, producevano condizioni a dir poco fuori dalla legalità con sporcizia ovunque; grazie a questo intervento c’è stato il ripristino totale del decoro ed ora non è segnalata alcuna presenza di quegli energumeni, grazie alla nostra richiesta e all’intervento della Polizia Municipale e della Polizia di Stato.

Quindi come definirebbe il rapporto con l’amministrazione? “Buono, ma ci vorrebbero più risposte puntuali, spesso è necessario insistere più del dovuto e questo comporta un dispendio di energia che potrebbe essere incanalata su altre questioni”.

L’attività del CCV ha permesso di raggiungere anche altri obiettivi: “Avevamo richiesto la sistemazione del dosso, sempre in collaborazione della Municipale, in via Montanara a protezione della pista ciclopedonale e lo abbiamo ottenuto. Così come avevamo richiesto il nostro coinvolgimento in occasione di ricorrenze e/o inaugurazioni  interessanti la vita del quartiere e quindi i Cittadini, dopo qualche nostra protesta, il 21 aprile scorso. riceviamo il primo invito. Abbiamo segnalato, in collaborazione con la Polizia Municipale, che lo stradello ciclo pedonale, che collega piazzale Peroni e Via Atleti Azzurri d’Italia, risultava con la pavimentazione molto sconnessa, in determinati punti i cubetti di porfido risultavano mancanti, in altri i lastroni di cemento spezzati, particolarmente dal lato di P.le Peroni ed è stato sistemato”.

Insomma se si chiedono le cose con determinazione, si ottengono? “Si. La giunta comunale che ha stanziato 135 mila euro per dare seguito al progetto preliminare che riguarda la messa in sicurezza idraulica di fossi e canali e dei sistemi di deflusso delle acque piovane compreso il canalino cinghio, non realizzato ma crediamo che lo sarà a breve. Avevamo segnalato, per l’alta velocità del traffico, la realizzazione di un attraversamento pedonale rialzato “dosso” in via Veterani dello Sport, presso l’intersezione con via Decorati al Valor Militare. Lo stiamo aspettando ma avendo avuto risposta positiva siamo fiduciosi. Su altre proposte abbiamo avuto risposte parziali o non risposte”.

Com’è il rapporto con gli altri CCV? “Il rapporto con gli altri CCV è discreto forse migliorerà ora che è stata istituita la conferenza dei Coordinatori”.

Ritiene che i CCV siano un utile strumento di partecipazione? Cosa migliorerebbe? “Utile strumento di partecipazione, ma  molto migliorabile”

 

 

248694-thumb-full-filmato

“Per incontrare gli amministratori abbiamo inventato la biciclettata”

Intervista ai CCV/6, Golese. Livio Lacchini: “Senza questa scusa, sarebbe stato impossibile vederli. Noi siamo in 11, troppo pochi per una frazione di 11mila abitanti”

0 comments
144Foto candidatura

San Leonardo: “I problemi per noi arrivano al tramonto”

INTERVISTA AI CCV/5. Il coordinatore Alberto De Lillo: “Partecipazione? Purtroppo il Comune si limita a raccogliere e valutare in privato le segnalazioni che gli facciamo pervenire”

0 comments
Autore:Papazzi Delia Carmen
Titolo:Anche qui si potrebbe fare festa!!!!
Descrizione: Arena tra via Bauer Stradello Rose ( Via Budellungo )

CCV Lubiana: “C’è molta delusione, è difficile andare avanti”

INTERVISTA AI CCV/4. Pennacchietti: “Eravamo partiti con molti stimoli, poi però l’entusiasmo è scemato”

0 comments
IMG_1641

Oltretorrente: “I CCV? Un vero e proprio flop”

INTERVISTA AI CCV/3. Il coordinatore: “Il quartiere è stato spogliato in questi ultimi vent’anni di servizi indispensabili per il cittadino, c’è stato uno svuotamento di poli sociali e comunali”

0 comments

Vigatto: “Il problema maggiore del nostro quartiere? La viabilità”

INTERVISTA AI CCV. Il coordinatore Cristian Salzano: “Tanti risultati raggiunti e molti altri ancora da raggiungere. Da regolamento, ogni 6 mesi ci dovrebbe essere un incontro tra tutti i CCV per fare il punto della situazione, ma finora non c’è mai stato o, se c’è, il rapporto è ridotto al minimo”

0 comments
photo

C.C.V Parma Centro: “Delusi: Dimessi in 5, presto altri…”

La coordinatrice Carlotta Marù: “Non ci hanno mai chiesto niente, mai. Non ci hanno mai mandato i regolamenti, prima che venissero discussi in consiglio, giustificandosi dicendo che non erano obbligati a fornirceli”. I Problemi? “Rifiuti e sicurezza e la sede: Facciamo riunioni itineranti”. Contrari ai lavori del Ponte Romano

0 comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati. *

*Svolgi l'operazione *
Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.