11 gennaio 2017

Individuate le due giovanissime “ladre” della stazione

Individuate le due giovanissime “ladre” della stazione

Avevano rivenduto uno smartphone e un tablet per una dose di cocaina e qualche decina di euro


Sono state intercettate dai Carabinieri due ragazzine, di cui una minorenne, di Medesano e Fidenza, che seminavano il panico tra i passeggeri della stazione di Parma. Nel pomeriggio di martedì 10 gennaio, è arrivata agli agenti una segnalazione da parte di una 19enne camerunense appena derubata della sua borsetta in cui custodiva anche il portafoglio. La ragazza stava acquistando il biglietto dalle casse automatiche ed aveva appoggiato la borsa per terra: è stato un gioco da ragazzi per le due “ladre” il furto. Una delle due, infatti, ha afferrato la borsa per poi lanciarla sulle scale mobili, dove l’altra ha recuperato il bottino. Le giovanissime si sono dirette quindi nell’area sottostante la stazione, dove sostano i taxi e transitano gli autobus extraurbani. Proprio lì sono state avvistate dalle telecamere di sicurezza.

La Polfer, acquisite le immagini e ascoltata la testimonianza della camerunense appena derubata, hanno iniziato la ricerca delle due, riuscendo a rintracciarle poco dopo. Le ragazzine, alla vista degli agenti, si sono date alla fuga ma sono state prontamente bloccate ed accompagnate negli uffici competenti. Interrogate, hanno ammesso il furto e hanno riconsegnato il portafoglio e la borsetta, che è stata ritrovata nel parcheggio sotterraneo. Risultano invece spariti un tablet ed uno smartphone, che sono stati venduti ad uno spacciatore di piazzale Dalla Chiesa in cambio di una dose di cocaina e qualche decina di euro.
Le giovani sono state denunciate per furto aggravato, mentre a carico minorenne è scattata anche la segnalazione in Prefettura per uso di sostanze stupefacenti.

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