19 maggio 2017

“Fondere Infomobility con Tep: un’Agenzia per una viabilità sostenibile”

“Fondere Infomobility con Tep: un’Agenzia per una viabilità sostenibile”

Scarpa: “Car sharing elettrico e riutilizzo delle linee ferroviarie e metropolitana leggera per collegare Parma e Comuni vicini”


Tep ha perso il trasporto pubblico a Parma. Adesso occorre non perdere tempo e pensare ad un piano di rilancio di una società che rischia di diventare una scatola vuota. Per ora le certezze sono che se non ci sarà un ricorso entro il 29 maggio e verrà confermata l’aggiudicazione della gara a Bus Italia e alla Tep arriveranno 18 milioni di euro per la vendita del parco mezzi, ma alla vecchia Tep non resterà altro che la messa in liquidazione.

Un’ipotesi che non trova d’accordo il candidato sindaco Scarpa, che prova a disegnare un altro scenario: “fondere Tep con Infomobility e creare una importante Agenzia che si occupi di mobilità sostenibile, con l’obiettivo principale di combattere un inquinamento eccessivo e per il quale si è fatto veramente molto poco. Oggi Infomobility si occupa prevalentemente di multe nelle righe blu e permessi per i varchi,  ma era stata pensata per intercettare risorse e finanziamenti europei per promuovere

Un’Agenzia  che si occupi si seriamente delle forme di mobilitò alternativa, oggi lasciate senza risorse e poco promosse (alcuni mesi fa a Parma il bike sharing contava 360 abbonati attivi, il car sharing 32o ed erano entrambi in perdita), puntando su una sinergia parcheggi scambiatori-car sharing elettrico per muoversi in città aumentandone la dotazione, ma soprattutto intervenendo sulla mobilità tra Parma e frazioni e Comuni, dove oggi esiste una maggiore criticità.

In questi cinque anni si è ignorato che esiste una mobilità anche fuori dal centro storico, senza capire che è intervenendo su questa che si provoca una ricaduta positiva anche per il cuore della città. La proposta di Scarpa è “una metropolitana leggera di superficie, utilizzare le vecchie ferrovie dismesse, il primo tratto urbano tra Parma e Collecchio, per creare un sistema di metropolitana di superficie, che è subordinato all’interramento, già finanziato, del tratto urbano della Pontremolese. Così si percorrerebbe  Parma – Collecchio in dieci minuti”.

Scarpa ha poi criticato la gara che ha portato a perdere il controllo del trasporto pubblico da parte di Comune e Provincia. Con  Infomobility, è stata fatta un’assegnazione diretta per altri cinque anni del servizio, probabilmente anche dopo aver visto le conseguenze di quanto successo con Tep.  “Si sarebbe  dovuto procedere con un affidamento in house anche per Tep, la legge lo consentiva, è stato commesso un errore”.

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