10 luglio 2018

Fondazione Cariparma: tre anni di impegno per il Burkina Faso

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Fondazione Cariparma: tre anni di impegno per il Burkina Faso

Oltre 800 donne hanno avuto la possibilità di investire nel piccolo commercio


Il miglioramento dell’agricoltura, la promozione dell’accesso al credito, la valorizzazione del ruolo fondamentale delle donne per l’economia, il riconoscimento del ruolo dei migranti come ponte tra l’Italia e il paese d’origine.

Sono questi gli obiettivi promossi e raggiunti da Fondazioni for Africa Burkina Faso, l’intervento per il sostegno al diritto al cibo promosso in Burkina Faso da 28 Fondazioni di origine bancaria – tra cui Fondazione Cariparma – associate all’Acri.

Le Fondazioni hanno stanziato 4,5 milioni di euro in tre anni, dal 2014 al 2016, e ulteriori 1,8 milioni di euro tra il 2017 e il 2018, contribuendo così a migliorare le condizioni di vita di 9.500 beneficiari diretti e di circa 60.000 indiretti.
ALCUNI INTERVENTI:
A Diapaga, nella Regione dell’Est del Burkina Faso, oggi i 1300 apicoltori dell’Unione hanno una Mieleria, dove stoccano, filtrano e vendono il loro miele e le donne lo trasformano in saponi e prodotti per il corpo, e dispongono di una piattaforma web per l’e-commerce e lo scambio di informazioni e buone pratiche tra produttori.

A Mogtedo, nella provincia di Ganzourgou, le 200 donne che gestiscono il Centro di Trasformazione del Riso Etuvé (un riso stufato che oltre ad avere un buon sapore ha elevate proprietà nutrizionali) oggi dispongono di attrezzature moderne e di competenze gestionali e commerciali che hanno permesso loro di arrivare a produrre oltre 300 tonnellate di riso étuvé all’anno, con un aumento del 75% della produzione e del 40% della vendita in tre anni.

Oggi, inoltre, in 40 villaggi tra le Regioni del Plateau Central e del Centro Ovest, circa 400 agricoltori hanno intrapreso, su 435 ettari di terreno, la coltivazione della soiagarantendo, grazie alle proprietà nutritive e all’apporto proteico di questa leguminosa, un’alimentazione più equilibrata e sana per le loro famiglie.

E ancora, sono 1.495, di cui 869 donne, i produttori che si sono avvalsi del warrantage, un sistema di microfinanza rurale che evita di svendere il raccolto, ricevendo un prestito a fronte dello stoccaggio di parte della produzione in magazzini sicuri, e che hanno ricevuto in prestito 116.000 euro investendoli per la maggior parte in attività di piccolo commercio, acquisto di equipaggiamenti o input agricoli o per l’avvio di nuove attività generatrici di reddito.

Le principali iniziative realizzate in questi anni e i risultati raggiunti sono stati illustrati nella pubblicazione La Terra, Le Persone, il Futuro disponibile da oggi e scaricabile dal sito www.fondazioniforfrica.org.

 

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