11 ottobre 2018

Fallimento Spip, condannato a due anni l’ex Vicesindaco Buzzi

Fallimento Spip, condannato a due anni l’ex Vicesindaco Buzzi

Sono stati invece assolti l’ex Presidente di Stt Andrea Costa e l’ex Direttore generale del Comune di Parma Carlo Frateschi


Fallimento Spip, si chiude temporaneamente con una condanna e due assoluzioni decise dal giudice al termine del rito abbreviato la vicenda giudiziaria che vedeva tre ex amministratori accusati di bancarotta fraudolenta.

Uno degli imputati era l’ex Vicesindaco del Comune di Parma Paolo Buzzi, condannato a due anni di reclusione (pena sospesa, derivante dallo sconto di un terzo dovuto al rito abbreviato) e a una provvisionale di 100mila euro in favore della parte civile Spip; Andrea Costa, ex Presidente di Stt, è stato invece assolto per non avere commesso il fatto, così come è stato assolto Carlo Frateschi, ex Direttore generale del Comune.

La vicenda giudiziaria è chiusa solo temporaneamente, in quanto gli avvocati dell’ex Vicesindaco hanno annunciato il ricorso in Appello. Il giudice ha inoltre dato il via libera alla richiesta di patteggiamento avanzata dall’ex direttore generale di Spip Pietro Gandolfi (2 anni, pena sospesa) e per gli ex consiglieri di amministrazione Marco Trivelli, Federico Palestro e Roberto Brindani (un anno e 6 mesi ciascuno, pena sospesa). Rinviati invece a giudizio altri tre membri del Cda: Cristina Bazzini, Mario Mantovani e Nello Maccini.

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