27 novembre 2017

Esposto del comitato alla Procura contro i disservizi ferroviari

Esposto del comitato alla Procura contro i disservizi ferroviari

La notizia è stata resa nota durante il presidio alla stazione ferroviaria di Casalmaggiore a cui hanno partecipato tre consiglieri regionali


Il 22 novembre il comitato “TrenoPonteTangenziale” ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Cremona contro i disservizi della linea ferroviaria Brescia-Parma. Nella mattina di lunedì 27 novembre è stato organizzato dal gruppo regionale del Pd un presidio alla stazione ferroviaria di Casalmaggiore, in occasione del quale il segretario del comitato, Stefano Prandini, ha reso tale notizia nota. Al presidio hanno contribuito con la loro presenza i consiglieri Agostino Alloni e Marco Carra e Andrea Fiasconaro del Movimento 5 Stelle.

L’esposto è stato inoltrato anche a Trenord (gestore) e Rfi (proprietaria della linea), alle prefetture di Cremona e Mantova, ai presidi Polfer delle due province, all’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Sorte, all’Asst di Cremona, ad Altroconsumo, all’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e ai sindaci di Casalmaggiore, Colorno, Torrile-San Polo e Parma.

Le tematiche affrontate nel documento, corredato con allegati fotografici e articoli di stampa, sono: l’inadempimento del contratto di lavoro fra Trenord e Regione il quale dispone che al gestore spetta il compito di assicurare la sicurezza dei mezzi di trasporto e quella personale dei viaggiatori, di far rispettare la pulizia delle stazioni, di potenziare la frequenza delle corse in base agli indici di affollamento, di assicurare la garanzia dei posti minimi a sedere e che la Regione Lombardia svolga verifiche ispettive per controllare l’adempimento del contratto. Inoltre il comitato lamenta che con la chiusura del ponte stradale sul Po, con conseguente aumento degli utenti della linea, il servizio ferroviario non è stato adeguato a tale esigenza; i treni inoltre sono soggetti quotidianamente a ritardi o vengono soppressi senza adeguati preavvisi, la stazione è priva di riscaldamento, i servizi igienici sono perennemente chiusi e le carrozze sono invivibili in quanto sempre colme fino all’inverosimile di passeggeri.

Il comitato chiede pertanto di far fronte a queste carenze e di risolvere tali problematiche, di tutelare la salute e la sicurezza degli utenti, così come chiede all’assessore ai Trasporti della Regione Lombardia di attivare le dovute sanzioni nei confronti di Trenord per le violazioni del contratto di servizio.

I consiglieri regionali, insieme al sindaco Filippo Bongiovanni, si sono dati appuntamento in stazione all’ora di punta, quella in cui parte il treno per Parma delle 7.14, per raccogliere le testimonianze dei pendolari e constatare la situazione della stazione: senza riscaldamento, senza bar, con i bagni chiusi, con una sola passerella tra i binari e disseminata di trappole per topi. Il treno inoltre è giunto con un ritardo, del tutto normale, di dieci minuti.

I consiglieri hanno dunque deciso che in data 5 dicembre presenteranno un’apposita interrogazione al sindaco, durante la quale chiederanno il potenziamento del servizio con l’orario invernale e di spiegare quali siano le carenze strutturali che impediscono di aggiungere ulteriori carrozze ai convogli, come era stato in precedenza riferito a una delegazione del consiglio comunale di Casalmaggiore.

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