18 febbraio 2017

Easy Money, Bernini condannato a due anni e mezzo

Easy Money, Bernini condannato a due anni e mezzo

Tentata concussione e corruzione aggravata. Bernini: “avevo bisogno di soldi, ero in difficoltà dopo la spese per la campagna elettorale”


Condanna a 2 anni e sei mesi di reclusione per tentata concussione e corruzione aggravata per le vicende dell’inchiesta Easy Money, a seguito del patteggiamenti chiesto e ottenuto dall’ex assessore ai Servizi per l’Infanzia del Comune di Parma Giovanni Paolo Bernini, oltre al pagamento di 20mila euro al Comune di Parma, che si è costituito parte civile e che ha chiesto 500mila euro per danno d’immagine.

Tentata concussione, perché l’assistente di Bernini avrebbe richiesto denaro alla Camst per il rinnovo del contratto del servizio di ristorazione scolastica. Mentre la corruzione aggravata riguarderebbe la richiesta di 7.900 euro all’allora amministratore della cooperativa Copra, Mauro Tarana, per l’affidamento del servizio mensa al Duc. Un fatto che lo stesso Bernini ha definito “eventualmente un illecito finanziamento elettorale, non una tangente, dato che i 7.900 euro era lo 0,4% del valore dell’appalto”.

I soldi, Bernini, ha dichiarato di averli accettati, ma che si sarebbe trattato di “un contributo assolutamente facoltativo e con cifra imprecisata”, perché si sarebbe trovato in difficoltà a seguito delle spese sostenute per la campagna elettorale. Bernini, che per questi fatti fu arrestato nel settembre del 2011, ha dichiarato di voler attendere le motivazioni della condanna prima di esprimersi in modo più preciso, motivazioni che saranno pubblicate entro 90 giorni, e che in ogni caso, anche ritenendo di seguire la tesi dei giudici, considera eccessivo “che per 7900 si siano arrestate quattro persone, di cui una è stata già giudicata innocente”.

 

 

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