12 giugno 2018

DISAGI ALLA VIABILITÀ: CNA INCONTRA TRENORD

DISAGI ALLA VIABILITÀ: CNA INCONTRA TRENORD

CNA: “Tratta Brescia-Parma. Occorre una progettazione responsabile a fronte di investimenti certi


L’incontro è avvenuto in seguito a una richiesta inviata dai Presidenti di CNA Emilia Romagna e CNA Lombardia in cui veniva espressa forte preoccupazione per i continui e ripetuti disagi alla viabilità in alcune importanti linee di trasporto pubblico, in particolare per la tratta Brescia-Parma, che hanno coinvolto migliaia di pendolari creando sensibili disagi dovuti a ritardi e cancellazioni. Il Presidente di CNA Parma Giuffredi auspica che Trenord applichi una politica maggiormente orientata al cliente.

La posizione espressa da CNA è molto chiara: occorre una progettazione responsabile a fronte di investimenti certi, per evitare che in futuro si possano ripresentare disagi che hanno coinvolto migliaia di persone e di imprese come nel recente caso della linea Brescia-Parma in cui, con particolare riferimento alla tratta Casalmaggiore-Parma, ritardi e cancellazioni hanno creato evidenti problemi al sistema economico locale. Basti pensare alla vastità dell’area coinvolta: il nord-est della provincia di Parma e la bassa cremonese e mantovana su cui operano numerose imprese, molte di queste concentrate nelle tante aree artigianali e produttive e che vedono in quel breve lembo di terra uno snodo logistico molto importante.

Queste le ragioni e i contenuti portati all’attenzione di Trenord nel corso di un incontro formale voluto dalle CNA dell’Emilia Romagna e della Lombardia e richiesto all’ente lo scorso 30 marzo e che si è tenuto giovedì 24 maggio presso la sede regionale lombarda dell’Associazione alla presenza dei direttori regionali CNA Emilia-Romanga e Lombardia, Fabio Bezzi e Giuseppe Vivace, i responsabili regionali CNA Fita Emilia-Romagna e Lombardia, Rosalia Curigliano e Adriano Bruneri e, in rappresentanza di Trenord, il direttore della comunicazione Paolo Garavaglia.

<<Emilia-Romagna e Lombardia – afferma il Direttore di CNA Emilia Romagna Fabio Bezzi sono Regioni spesso protagoniste di esperienze virtuose, tuttavia esistono zone d’ombra che non vanno in questa direzione: non possiamo che essere preoccupati per quelle linee ferroviarie regionali e metropolitane non solo poco efficienti ma anche poco sicure. I disagi, continuamente segnalati, vissuti dai tanti pendolari sulla linea ferroviaria Parma-Brescia sono un esempio di disservizio che la società concessionaria non può più permettersi, alla luce delle difficoltà a cui sottopone studenti e lavoratori e di conseguenza alle molte imprese di quel territorio che devono tutti i giorni fare i conti con l’incertezza e l’insicurezza del viaggio>>.

Aggiunge il Direttore di CNA Lombardia Giuseppe Vivace <<Dopo l’incontro abbiamo avuto la sensazione che la situazione sia complicata ma non irrisolvibile. I disagi dei pendolari sono davanti a tutti ed il problema va affrontato organicamente e non a compartimenti stagni: pensiamo sia inderogabile la convocazione di un tavolo unico che veda insieme le regioni competenti e gli enti che hanno responsabilità nella mobilità delle persone sulla tratta Casalmaggiore-Parma, ovvero RFI-TRENORD-Emilia Romagna-Lombardia e province di Cremona e Parma. Solo così sarà possibile una verifica delle possibilità/disponibilità a fare investimenti su quella tratta, sulla base di numeri certi>>.

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