8 luglio 2015

Assessore Casa: firmata la mozione di sfiducia

Assessore Casa: firmata la mozione di sfiducia

E Iko rincara la dose? Colpa di altri, spiegheremo alla fine della rassegna così i cittadini potranno valutare VIDEO. E intanto si scopre che il Comune ha notificato solo alle 21 e 30 all’organizzazione l’impossibiltà di svolgere la manifestazione


Firma “pubblica” per la mozione di sfiducia all’assessore Cristiano Casa da parte dell’opposizione. Ghiretti, Dall’Olio, Bizzi e Guarneri in rappresentanza di Parma Unita, Pd e Altra Politica, chiedono che l’assessore Cristiano Casa vada via. Una mozione che si vorebbe fosse presentata già al primo consiglio utile e che confida di raccogliere anche l’adesione di altri pezzi di minoranza. Pellacini (Udc) e Buzzi (Fi), sembra che abbiano già annunciato la loro adesione e si attende un pronunciamento di Cattabiani (Civiltà parmigiana) e Manno (Pdci).

A muovere i consiglieri una serie di “leggerezze e atti di presunzione”, considerati inaccettabili e così, dopo il “richiamo” alla Ferraris e la sfiducia alla Rossi, l’assessore al commercio diventa il secondo amministratore pubblicamente portato in consiglio per essere sfiduciato.

Il Pd con Dall’Olio e Bizzi critica una gestione sbagliata di tutta la vicenda di piazza Duomo. E se per Giuseppe Bizzi “rimane il problema che i concerti non andavano fatti in quel luogo”, Nicola Dall’Olio sottolinea come “Casa, l’uomo dei regolamenti. Ha fatto quello della Movida, adesso farà quello della polizia municipale. Proprio lui, si sia arrogato il diritto di non rispettare un regolamento del Comune, e un suo dirigente ha dichiarato che lo cambierà. Inaccettabile”.

Ghiretti è andato oltre alla questione Duomo: “Mi risulta che ci siano problemi non solo per il Duomo, ma anche nella gestione del turismo, sul quale vengono distribuiti dei dati che dovrebbero essere spiegati in termini qualitativi e non solo quantitativi e problemi ci sono anche in riferimento alla sicurezza. E, se volete, chiedete ai commercianti se sono soddisfatti, per la prima volta chiudono più attività di quelle che aprono. Io voglio vederci chiaro e pretendo di acquisire il contenuto della relazione della commissione di vigilanza”.

Per la Guarnieri “è stata fatta una figura inaccettabile, il Comune deve risponderne come co-organizzatore, sia per aver scelto Iko, sia per non essere riuscito a garantire lo svolgimento di uno spettacolo che si poteva realizzare con tranquillità e calma, evitando di far sprofondare la città nel ridicolo. Non escludo di chiedere che di tutto quanto è accaduto non venga investita una commissione consigliare”.

I promotori non sono propensi a credere che la compagine di consiglieri comunali del m5S si squaglierà davanti a questa mozione. Qualche defezione, le solite di Nuzzo e Savani e forse qualcun altro. Ma si spera anche in un interevento diretto del Sindaco, che prenda atto della gravità della situazione e sfiduci Casa. “Ma in realtà è un’intero progetto politico ad essere fallito”, concludono quasi all’unanimità.

MA intanto arrivano bordate ancjhe da Iko, che con un comunicato dichiarano che “Ogni chiarimento potrà essere fornito al termine della rassegna: l’organizzazione potrà esporre tutte le circostanze tecniche e giuridiche, anche nel dettaglio, dalle quali il pubblico e la cittadinanza di Parma potranno comprendere pienamente la correttezza e la legittimità dell’operato degli organizzatori e saranno messi nella condizione di giudicare i soggetti veramente responsabili delle impreviste, ma evitabili, cancellazioni”. E avendo cancellato il concerto il Comune…..

 

PARMA AND STARS, AVANTI TUTTA SENZA ALTRE POLEMICHE

(Comunicato stampa del 07 luglio 2015)

In merito all’annullamento dei primi concerti, l’organizzazione declina ogni responsabilità, dopo avere esaminato le motivazioni tecniche del parere negativo espresso dalla Commissione di Vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo, che ha determinato la revoca della autorizzazione all’utilizzo di Piazza Duomo per la sera del 2 luglio scorso (notificata dal Comune di Parma soltanto alle 21.30) con il conseguente annullamento del concerto di Renzo Arbore.

Al fine di poter riprendere con la necessaria serenità la programmazione di “Parma and Stars 2015”, l’organizzazione non ritiene opportuno, tuttavia, documentare adesso le ragioni per cui nessuna responsabilità può esserle imputata con riferimento all’annullamento del concerto di Renzo Arbore e con riferimento alle cancellazioni dei concerti di Grignani e Masini, anche per non sollevare ulteriori polemiche che già troppo hanno danneggiato lo svolgimento della rassegna e l’immagine degli organizzatori.

Ogni chiarimento potrà essere fornito al termine della rassegna: l’organizzazione potrà esporre tutte le circostanze tecniche e giuridiche, anche nel dettaglio, dalle quali il pubblico e la cittadinanza di Parma potranno comprendere pienamente la correttezza e la legittimità dell’operato degli organizzatori e saranno messi nella condizione di giudicare i soggetti veramente responsabili delle impreviste, ma evitabili, cancellazioni.

Anche volendo, comunque, la rassegna ormai non può essere spostata da piazza Duomo, per ragioni tecniche (ma si ricorda che la location era stata indicata con largo anticipo, parecchi mesi fa).

“Parma and Stars” rinnova l’appuntamento di domani, 8 luglio, con lo spettacolo “La dolce vita: la musica del cinema italiano” all’Auditorium Paganini, e dal 15 luglio la rassegna proseguirà regolarmente in piazza Duomo con gli altri 8 appuntamenti in programma: “El ultimo tango” (15 luglio), Giovanni Allevi & Orchestra (16 luglio), Momix (21 e 22 luglio), Franco Battiato (23 luglio), Orchestra Tzigana di Budapest (24 luglio), J-Ax (25 luglio), Siena Jazz (26 luglio).

Il calendario di spettacoli è confermato dall’organizzazione di “Parma and Stars”, nella speranza che possano cessare le polemiche, gli ostruzionismi e le strumentalizzazioni politiche intorno alla realizzazione della rassegna; poiché è il susseguirsi di tali questioni a danneggiare l’immagine della città, non certo l’allestimento della struttura necessaria allo svolgimento degli spettacoli, nell’assoluto rispetto del luogo, nel cuore della città ducale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati. *

*Svolgi l'operazione *
Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.