4 luglio 2016

IN ARRIVO LA CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA

IN ARRIVO LA CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA

Grande come la patente, contiene molte più informazioni rispetto al vecchio documento cartaceo. Averla avrà un costo di 22 euro


Dal 4 luglio in circa 200 amministrazioni comunali arriverà la cartad’identità elettronica. Oltre all’impiego ai fini dell’identificazione, la nuova carta può essere utilizzata per richiedere l’autenticazione ai servizi digitali della Pubblica amministrazione, il sistema Spid (sistema pubblico di identità digitale).

La “Cie” (acronimo di carta di identità elettronica) è grande come il tesserino sanitario e la patente ma contiene molte più informazioni rispetto al vecchio documento cartaceo. La tessera, dotata di sofisticati elementi di sicurezza e un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare, riporta sul retro il codice fiscale, anche come codice a barre, e gli estremi dell’atto di nascita. Nel microchip incorporato sono registrate le impronte digitali e la foto digitale (in bianco e nero e stampata al laser per garantire un’elevata resistenza alla contraffazione).
Può essere specificato, volontariamente, il proprio consenso alla donazione degli organi, e le modalità di contatto (telefono, indirizzo di posta elettronica o Pec). La nuova carta si può richiedere alla scadenza della vecchia, o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento presso il Comune di residenza. Per velocizzare le operazioni di rilascio è possibile prenotare un appuntamento sul sito agendacie.interno.gov.it.
La tessera è spedita direttamente al cittadino che la riceverà entro 6 giorni dalla richiesta (o al comune o a un indirizzo specificato). La validità varia a seconda dell’età del titolare: 3 anni per minori di età inferiore ai 3, 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni, 10 anni per i maggiorenni.
Il costo della carta è di 16,79 a cui si devono aggiungere i diritti fissi e di segreteria e comprende anche le spese di spedizione. Dunque il costo finale si aggira intorno ai 22 euro.
Dal 4 all’8 luglio tra le città segnalate nella circolare del ministero dell’interno si trovano Sassari, Pordenone, Verona, Perugia, L’Aquila. Dall’11 al 15 luglio Roma, Napoli, Parma, Trento e Bolzano. Dal 18 al 22 luglio Firenze. Dal 5 al 9 settembre Milano e Torino.

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