26 ottobre 2018

Anche Parma coinvolta nella truffa dei braccianti agricoli di Avola

Da / 4 settimane fa / Inchieste / Nessun commento
Anche Parma coinvolta nella truffa dei braccianti agricoli di Avola

Dieci imprenditori rinviati a giudizio per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in seguito all’inchiesta del Tribunale di Siracusa


Anche Parma è coinvolta nell’inchiesta condotta dal Tribunale di Siracusa per le vicende inerenti lo sfruttamento dei migranti ad Avola.

Il Gip ha infatti rinviato a giudizio dieci persone con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I braccianti avevano disperato bisogno di ottenere il permesso di soggiorno e venivano sfruttati dagli imprenditori agricoli del comune siculo.

Le domande per i permessi di soggiorno, ottenute con sotterfugi illeciti, erano state fatte anche all’Ufficio provinciale del Lavoro di Parma. Le altre città coinvolte sono: Reggio Emilia, Salerno, Siracusa, Verona e Treviso.

Le indagini hanno messo in luce che, negli anni fra il 2009 ed il 2011, sarebbero stati creati documenti falsi per circa 1000 stranieri. Gli imprenditori avrebbero poi intascato i soldi dei migranti, che venivano assunti fittiziamente come braccianti agricoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati. *

*Svolgi l'operazione * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.