6 ottobre 2017

“Allattiamo insieme”, arriva il flash mob delle mamme

Da / 2 settimane fa / Salute / Nessun commento
“Allattiamo insieme”, arriva il flash mob delle mamme

Sabato 7 ottobre, alle 15,30 ritrovo in piazza Garibaldi. Per aderire basta indossare una maglietta bianca e presentarsi con il proprio bimbo


Anche un flash mob fra le iniziative organizzate dalle Aziende sanitarie insieme a diverse associazioni di volontariato in occasione della settimana mondiale dell’allattamento al seno. Sabato 7 ottobre, l’appuntamento è con “Allattiamo insieme”, un flash mob per per allattare in compagnia e favorire l’incontro di neonati e nuovi genitori con ostetriche, medici ed esperti del volontariato. Per tutte le donne che desiderano aderire è sufficiente indossare una maglietta bianca e presentarsi con il proprio bimbo a uno degli appuntamenti: ritrovo in Piazza Garibaldi alle 15.30, corteo fino all’Ospedale Vecchio in via D’Azeglio, presentazione della Sala del Baliatico e dell’esperienza del progetto “Ninna – oh”, allattamento con merenda al Laboratorio Famiglia in Oltretorrente.
Le diverse iniziative proposte durante la settimana dell’allattamento hanno avuto l’obiettivo di ricordare il ventaglio dei benefici dell’allattamento come pratica che favorisce il benessere del bambino, della mamma, della nuova famiglia e della comunità intera.

I vantaggi dell’allattamento al seno
Unico, inimitabile, specifico per il proprio bambino, con una composizione ideale per le sue esigenze nutritive e di sviluppo. E’ il latte materno, un alimento importantissimo per il neonato: le sostanze di cui è ricco, attive dal punto di vista biologico, aiutano la digestione del lattante, rinforzano in maniera permanente il suo sistema immunitario, ne maturano il sistema nervoso e gli altri organi, favorendo una protezione durevole verso molte malattie.
Allattare al seno contribuisce alla crescita nella relazione tra mamma e bambino e all’avvio della costruzione del benessere psicologico e dello sviluppo della stimolazione sensoriale, attraverso appagamento e gratificazione.
L’allattamento al seno, inoltre, presenta numerosi vantaggi di salute per le donne, tra i quali la minore incidenza di carcinoma alla mammella, di neoplasia dell’ovaio e di osteoporosi durante la menopausa, associata a una maggiore facilità a tornare al peso pre-gravidanza per l’alto consumo energetico dovuto alla produzione del latte.

A Parma, 55 donne su 100 nutrono il neonato esclusivamente al seno a tre mesi dalla nascita
I dati 2016 pubblicati dalla Regione Emilia-Romagna sull’allattamento vedono la nostra città in linea con la media regionale, se non addirittura in una posizione di vantaggio. Nella nostra provincia sono 55 su cento le donne che nutrono il neonato esclusivamente al seno a tre mesi dalla nascita, e 26 a cinque mesi. Significativo anche il dato sull’allattamento predominante: sono quattro su cento a tre e cinque mesi dalla nascita, mentre per quello complementare sono 22 su cento a tre mesi e 41 su cento  a cinque. Un ritratto che scaturisce da un’analisi su 2.044 neonati. Dati in linea con la media regionale ma decisamente elevati se raffrontati con città limitrofe quali Reggio Emilia o Modena, in cui le donne che nutrono esclusivamente al seno a tre mesi dalla nascita sono, rispettivamente, 45 e 51 su cento a tre mesi, e 23 e 29 su cento a cinque mesi.

 

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