21 gennaio 2016

Al via Urbact III: mobilità sostenibile per le merci in città

Al via Urbact III: mobilità sostenibile per le merci in città

Un progetto europeo di cooperazione territoriale che coinvolge diverse città del continente per ridurre congestione del traffico e inquinamento


Al via il primo incontro in municipio nell’ambito del progetto europeo Urbact III: programma europeo di cooperazione territoriale tra le città di 28 stati membri, più Svizzera e Norvegia. L’assessore alla mobilità Gabriele Folli, il dirigente del settore mobilità Nicola Ferioli e la project manager Angela Chiari si sono incontrati, infatti, con i rappresentanti delle organizzazione di Categoria dei Commercianti (Ascom, Cna, Apla), Unione Parmense degli Industriali, Gruppo imprese artigiane, Lega provinciale della cooperative, Colser, Cepim e Camera di Commercio per avviare una riflessione ed un confronto volti ad andare verso un progetto di mobilità sostenibile per le merci in città. Il progetto europeo Urbact III vede coinvolte diverse città del continente, oltre a Parma: Bruxelles, Maastricht, La Rochelle, Split, Umea, Tallin, Panevezyz ed è coordinato dal Westminster City Council di Londra.

Il progetto prevede momenti di confronto e di approfondimento a livello europeo proprio sulle migliori pratiche messe in atto nelle diverse città. Per quanto riguarda Parma l’obiettivo è quello di andare verso un miglioramento del trasporto delle merci nell’ambito urbano per ridurre congestione ed inquinamento. A questo proposito, risulta fondamentale il contributo dei vari portatori di interesse che sono stati coinvolti nel percorso e che avranno un ruolo attivo nei prossimi mesi. Agli stessi è stato consegnato un questionario per raccogliere valutazioni in merito alle principali criticità relative alla logistica urbana e per eventuali proposte.

Promuovere l’efficienza economica del traffico urbano e quindi la distribuzione urbana delle merci e prevedere politiche di incentivazione della mobilità elettrica e della logistica delle merci sono due degli obiettivi del progetto che ha importanti riflessi anche per quanto attiene il Pums – Piano Urbano della mobilità sostenibile – che sarà approvato entro la fine del 2016.

Il Pums, infatti, prevede un processo partecipativo a vari livelli: mobilità, sociale, ambientale ed economica. E il contributo di portatori di interesse, in questo caso le categorie direttamente legate al trasporto merci, sarà molto importante.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’ambiente Gabriele Folli. “Prende avvio un percorso particolarmente importante per quanto attiene la logistica delle merci anche alla luce del fatto che la Regione ha previsto un’ultima deroga al 2016 per i veicoli commerciali Euro 3 e che quindi sarà necessario studiare e prevedere progetti organici e condivisi in merito a questo tema, strategico per il futuro della città, nell’ottica di ridurre l’inquinamento”.

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